Visualizzazione post con etichetta fiera. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta fiera. Mostra tutti i post

lunedì 18 maggio 2015

Grande successo di TERROIR MARCHE Fiera

Siamo molto contenti di come è andata la prima edizione della fiera organizzata dal Consorzio Terroir Marche tenutasi ad Ascoli Piceno  gli scorsi 16 e 17 maggio . Il consorzio da noi fondato insieme ad altri vignaioli bio della regione Marche ha riscosso alla sua prima uscita un interesse notevole. 5 laboratori di degustazione sold out , presentazioni di libri, eventi collaterali , degustazione in sala di oltre 70 vini, e molto altro ancora .  In presenza dei guru dell'enologia italiana  quali Gianpaolo Gravina, Sandro Sangiorgi, De Cristofaro, Walter Speller, Jeremy Parzen, Fabio Giavedoni, Castagno, Mauro Fermariello, ecc ecc. il consorzio   Terroir Marche  è partito e nulla lo può più fermare.  Un ringraziamento a tutti quelli che hanno collaborato per la riuscita dell'evento e alla  disponibilità del comune di Ascoli Piceno. Ai prossimi eventi! Un saluto
picenotime
 
 
 

giovedì 16 aprile 2015

TERROIR MARCHE e FIORANO IN FIERA ad ASCOLI PICENO-16-17 maggio

TERROIR MARCHE IN FIERA 

Ci siamo riusciti, ad organizzare il primo evento di fiera organizzata nelle Marche direttamente dai vignaioli e per di più uniti nel primo consorzio biologico: TERROIR MARCHE

FIORANO, tra i fondatori del consorzio, è lieto di invitarvi i prossimi 16-17 maggio nella splendida cornice della città di ASCOLI PICENO-PALAZZO DEI CAPITANI  alla prima FIERA TERROIR MARCHE per assaggiare vini biologici che non ti aspetti.
    
11 vignaioli, 70 vini da degustare, 5 laboratori del gusto condotti dalle firme più autorevoli della critica enologica italiana e internazionale nella splendida cornice di Palazzo dei Capitani, uno dei luoghi simbolo di Piazza del Popolo ad Ascoli Piceno.
Sabato 16 e domenica 17 maggio andrà in scena la prima edizione di Terroir Marche, Vini e vignaioli bio in fiera: un evento nato dalla volontà di un gruppo di vignaioli che si impegnano per la promozione e la valorizzazione della vitivinicoltura biologica/biodinamica marchigiana, la difesa del territorio e dei beni comuni, la diffusione di culture e pratiche per una economia sostenibile e solidale. Un percorso di degustazione che attraversa da nord a sud i territori più vocati delle Marche, leggendoli attraverso i suoi vini. Laboratori di degustazione  unica per capire i territori delle Marche
Siamo vignaioli, ovvero coltiviamo e vinifichiamo solo le uve dei nostri vigneti. Siamo biologici, ovvero crediamo che il vino debba essere un prodotto agricolo e non industriale fatto nel modo più naturale possibile. Il vino nella sua essenza più viva, risultato di una irripetibile dinamica fra natura e cultura: questo è Terroir Marche.
 
www.terroirmarche.com

      Questa è la nostra fiera: un viaggio che parte dal bicchiere, attraversa il paesaggio e arriva alla cultura.
 

FIORANO a BOLOGNA alla fiera GUSTONUDO-Vignaioli eretici

Tutti alla fiera di GUSTONUDO -vignaioli eretici , che si terrà i prossimi 9-10 maggio presso il Cassero. programma completo sul sito:
www.gustonudo.net


domenica 10 febbraio 2013

MILLESIME BIO a MONTPELLIER: una fiera che fa riflettere

Siamo  appena tornati dalla più grande e importante fiera del vino biologico e naturale  in Europa "Millesime BIO" che si è tenuta a Montpellier dal 28 al 30 gennnaio 2013. Abbiamo organizzato una bella trasferta collettiva di  quattro "vignerons" delle Marche- noi, Aurora, La distesa e La Marca di san Michele- una allegra brigata di amici ,  eccellenti produttori, che non si riconoscono nelle "piccolezze" dei consorzi, che non si riconoscono nel "politichese" della gestione dei territori e dei suoi territori, massacrati da incapacità manageriali dei suoi rappresentanti che col mondo vero agricolo hanno poco a che fare, e che soprattutto non hanno visioni di internazionalizzazione.   E' stata una importante fiera, con grande affluenza e soprattutto con molti confronti con i nostri concorrenti d'Oltralpe.  Una bella fiera, molto "democratica" nell'impostazione, con stand minimalisti e tutti uguali indipendentemente dall'importanza dell'azienda, come da noi non se ne vedono più (vedi Vinitaly, chi più ha soldi più appare con stand mirabolanti).  Tutto molto funzionante, semplice, immediato. e soprattutto aperta solo agli operatori. Arrivano al tavolo, dotati di taccuini e libro degli espositori. Assaggiano indefessi, professionalmente, in batteria i vini e non si dilungano in questioni. O il tuo vino piace o non piace. Se piace , ripassano il giorno dopo ancora e a quel punto riassaggiano e ti chiedono per eventuale collaborazione. Metodo diretto, franco, corretto. Come da noi non succede più.
...Ma i nostri politici ( e anche alcuni  vignaioli),  frequentano queste fiere internazionali, si confrontano, imparano dall'esperienza e dagli assaggi altrui? Impariamo dagli altri paesi a gestire il "mondo vino" e il "mondo agricoltura"? O pensiamo di default che il "nostro prodotto e il nostro modo di operare sia il migliore al mondo"?   C'è qualcuno che ancora lo crede? Veramente non abbiamo mai bisogno di imparare dagli altri? Ma un pullmino organizzato per far fare un tour   a qualcuno di nostra conoscenza in queste meravigliose  realtà,  si può fare?  Sarebbe il caso.