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martedì 20 marzo 2018

Offerta Last Minute soggiorno agriturismo nelle Marche Pasqua 2018

Soggiorno presso l'Agriturismo Fiorano (ubicato vicino alle belle città d'arte di ASCOLI PICENO, Fermo, Offida e al mare di San Benedetto del Tronto) , min 2 notti, in camera matrimoniale con servizi, compresa speciale colazione pasquale , euro 90 a notte /camera . Non aspettare. Una ultima disponibilità!

Accommodation in double room , breakfast included, minimun 2 nights, with special Easter breakfast, 90 euro/day. Book now!!!

venerdì 17 luglio 2015

SER BALDUZIO DESIGNATO "BEST OF BIO"

l’IGT Marche Rosso “SER BALDUZIO”, un montepulciano in purezza, ha ricevuto per il secondo anno consecutivo il riconoscimento di VINO “BEST OF BIO “ nel corso della degustazione internazionale che si svolge ogni anno in Austria/Germania e che vede la partecipazione di vini biologici da tutta Europa. Il prestigioso riconoscimento che si unisce agli altri precedentemente attribuiti a questo vino denotano il buon lavoro sin qui svolto per l’interpretazione di un vitigno eccellente  ma difficile quale il montepulciano.

venerdì 8 maggio 2015

Conferenze TERROIR MARCHE ad Ascoli Piceno


Venite il 13 maggio alla conferenza sul BIOLOGICO  alla LIBRERIA RINASCITA , ore 18
e sempre alla libreria Rinascita venerdì 15 maggio alla conferenza  PAESAGGIO E' TERROIR

mercoledì 12 dicembre 2012

FIORANO PREMIATA CON UN IMPORTANTE RICONOSCIMENTO INTERNAZIONALE PER IL SUO OLIO EXTRAV.




Dopo il successo riscontrato dalla nostra produzione vinicola che ha visto premiati con la medaglia d’oro e con la  menzione speciale   il  vino Docg Offida  Pecorino “Donna Orgilla 2011  nel concorso nazionale  BIODIVINO 2012 e nel concorso nazionale  BIOL Wine  2012,  con la menzione speciale BIOL Wine 2012 il Rosso Piceno Sup. “Terre di Giobbe 2009 e con il  diploma  assegnato lo scorso 30 novembre a Roma al Sangiovese FIORANO 2011  dalla guida BEREBENE –vini al di sotto dei 10 euro- del Gambero Rosso,  ora  FIORANO si appresta a ricevere il prossimo 16 dicembre al Westin Excelsior Hotel di Roma, l’ambitissimo riconoscimento  assegnato dalla più completa   guida internazionale degli olii extravergine d’oliva “FLOS OLEI 2013scritta in italiano e inglese,   il premio “THE BEST 20” , quale riconoscimento  di qualità  alle 20 migliori aziende  nel mondo   per la costanza nella produzione di olio extravergine d’oliva. Il premio conferma il riconoscimento che FIORANO  ha appena conseguito lo scorso 25 novembre a Fano nell’ambito del 13° concorso regionale per gli olii extravergini d’oliva OLEA L’oro delle Marche-  con ben due premi- 4 GOCCE D’ORO, sia per l’olio-tipologia blend sia per il monovarietale da oliva tenera ascolana.
Che dire, siamo molto contenti!!

martedì 10 gennaio 2012

LA VENDEMMIA ITALIANA UCCISA DALLA BUROCRAZIA

09 gennaio 2012 — LaRepubblica- Di Carlo Petrini

Il mondo del vino è giunto al limite della sopportazione. Al calo dei consumi, alla crescita della concorrenza mondiale, agli effetti della crisi economica sulla classe media, i viticoltori italiani devono aggiungere una pressione burocratica che pesa oggi come mai in passato. Paradossalmente, per loro è la burocrazia a ubriacare. Quello del vino è un settore su cui si concentrano controlli e soprattutto adempimenti di varia natura in misura superiore a ogni altro comparto del settore agroalimentare. E questo stato di cose non può più continuare per due ordini di ragioni: primo, perché pretendere dall' industria e dal vigneron gli stessi adempimenti può diventare la peggiore ingiustizia e, secondo, perché la ragione di molte scartoffie è venuta meno, ma sono rimasti chili di moduli, da compilare, spesso, attraverso consulenti, associazioni di categoria e "professionisti" variamente interessati. Per arrivare a tappare la sua bottiglia di vino doc, un viticoltore deve fare richiesta per poter piantare, subire la verifica di ciò che ha piantato e quindi iscrivere la vigna all' albo. Dopo la fatica e l' investimento, dopo tre anni di coltivazione (e sperando che la grandine, la peronospora e la flavescenza stiano sempre lontane), finalmente arriva la prima vendemmia. E con essa, la prima denuncia di produzione all' organismo di controllo, la prima compilazione del registro di vinificazione (su cui si scrive almeno mezza dozzina di volte ogni anno, per ogni vino, con colonne, conti e riporti). Poi c' è il registro di carico e scarico; quindi il registro di imbottigliamento e, naturalmente, bisogna acquistare le fascette, chiedere il parere di imbottigliamento, mandare il vino in degustazione e attenderne il responso. Una pletora di attività richieste, fra le quali non è più facile distinguere le molte cose inutili dalle poche utili. Immagino l' obiezione: i controlli sono la garanzia del consumatore. Allentarli può far tornare i tempi bui del metanolo. Non sono d' accordo. Quello che sembra buon senso, in realtà, manifesta una certa ignoranza e soprattutto non vede che tutta questa burocrazia pesa in modo assai diverso per le aziende dei vignaioli, producteurs et récoltants si direbbe in Francia, rispetto alle grandi aziende che basano la propria attività sul commercio di vini. Intanto, lo scandalo del metanolo fu scatenato da chi non aveva mai fatto una vendemmia e tuttavia produceva ogni anno un vino sempre uguale, nel grado e nella mediocrità. In secondo luogo, registri e bolle c' erano già tutti al tempo dello scandalo e non lo evitarono né salvarono vite. Chi desidera impiantare un' impresa che guadagni sul vino, magari senza avere nulla a che fare con l' uva, non si spaventa certo della burocrazia, anzi, è spesso formalmente più "in regola" di qualunque viticoltore che, tra lavori di campagna e di cantina, ha poche risorse sue da dedicare alle scartoffie e manca dei margini per pagare del personale che si occupi di esse. Il fatto che la legge della burocrazia sia uguale per tutti si traduce così in una regolarità formale per aziende che operano con logiche industriali, che spalmano i costi della segretaria dedicata su milioni di bottiglie o li recuperano commercializzando prodotti mediocri, mentre diventa la spada di Damocle della costante irregolarità formale, sulla testa dei vignaioli veri. Dunque tutte quelle pratiche (quanta ironia in questo nome) non assicurano la regolarità sostanziale di quelle aziende. E cosa ci dicono della sostenibilità umana e ambientale del loro modo di lavorare? Cosa della qualità di quei vini? Se da vent' anni la critica enologica tributa i giusti allori alle produzioni di taglia artigianale, fino ad arrivare ai quasi paradossali vins de garage, siamo dinanzi a un fatto: le bottiglie più premiate e lo stesso prestigio enologico di un Paese vengono da chi ha le maggiori difficoltà a sostenere il peso della burocrazia. È giunto il tempo, allora, di chiederci cosa è giusto, non solo cosa è legale. E in un contesto globale, con sistemi economici che mettono in competizione il mondo intero, è doveroso riflettere: con quale faccia imponiamo ai nostri viticoltori di competere con chi ha a che fare con meno della metà dei controlli e dei controllori (come in Francia) e con chi non ha nemmeno un decimo dei suoi adempimenti (come nel Nuovo Mondo, in Australia o in Cina). Serve davvero segnare ogni travaso in cantina su un registro che, aperto, non sta nemmeno tutto sul tavolo? Davveroè ancora necessario tracciare ogni chilo di feccia che resta sul fondo di una vasca, per evitare che qualcuno lo distilli clandestinamente? Bisogna distinguere per non commettere le peggiori ingiustizie: se i grandi produttori industriali possono continuare come oggi, ai piccoli, ai vignaioli che trasformano le proprie uve o poco più, non deve restare, degli adempimenti attuali, che il dovere di una dichiarazione delle uve vendemmiate e del vino prodotto, corredato dell' indicazione dei trattamenti enologici che i regolamenti europei prevedono siano registrati. Il potere politico ha l' opportunità di fare questa liberalizzazione e, a mio avviso, ha il dovere di concentrare tutte le funzioni di controllo in un unico organo cui fare riferimento. Sì perché, oggi, gli interlocutori della cantina sono Comune, Provincia, Regione, Asl, Icq (ex repressione frodi), Camera di Commercio, Valoritalia, senza contare le forze di polizia (che sono comunque quattro, a loro volta). E alcune di queste istituzioni interagiscono con le cantine attraverso uffici diversi, che spesso comunicano assai poco fra loro. Si camminano più i corridoi che le vigne, prendendo a prestito un' espressione di Veronelli. Tutto questo stato di cose si traduce in una difficoltà iniqua, per chi voglia condurre un' attività a misura d' uomo e di ambiente, perché aggiunge pensierie costi alla fatica, agli incerti atmosferici, al mercato sempre più affollato. E se penso che tanti ostacoli diventano un deterrente ulteriore, per un giovane che voglia iniziare l' attività agricola, sostengo con ancor maggior forza che il mondo del vino non solo non può più permettersi questo stato di cose, ma, quel che è peggio, rischia di non sopravvivergli. - CARLO PETRINI

giovedì 7 ottobre 2010

Siamo in piena vendemmia!!!




Un saluto a tutti voi che ci seguite. Una piccola nota per dirvi che stiamo proseguendo nella raccolta delle uve merlot a sangiovese, mentre dobbiamo ancora iniziare la raccolta del montepulciano, che come molti di voi sapranno è un vitigno di più tarda maturazione. Il prodotto in campo si rivela ottimo, sano e riconosciamo ormai che i trattamenti biologici consentiti nella nostra azienda sono decisamente superiori ai trattamenti sistemici chimici che molte aziende fanno. E' l'equilibrio della natura che bisogna perseguire e non l'affronto di essa in quanto la natura si ribella , prima o poi. Prossimamente pubblicheremo le foto della cantina che abbiamo completamente rinnovato la scorsa estate! A presto, amici

martedì 3 agosto 2010

last minute offerta agriturismo marche Fiorano

Ultime disponibilità per la settimana dal 21 al 28 agosto. Affrettatevi a prenotare! Il priodo più bello per il mare! Mare Adriatico vicino, a soli 15 min di macchina . Le spaigge di Grottammare e san Benedetto del T. ti aspettano!

venerdì 16 luglio 2010

Last minute-offerta agriturismo mare Marche!!



Approfitta delle ultime soluzioni libere a FIORANO , (per luglio e agosto) per trascorrere la tua estate in pieno relax, nella splendida tenuta dell'azienda agricola biologica. A soli 15 min dal mare Bandiera Blu di San Benedetto d.T e Grottammare ma con la pace e il fresco della collina! Azienda vitivinicola biologica annessa. Inoltre, grandi eventi a Cossignano organizzati dalla proloco, che vi permetteranno di godere di questo lembo di Marche!!!

mercoledì 7 aprile 2010

Il CAVALLO DI FUOCO e la PRIMAVERA dell'OLIO a RIPATRANSONE l'11 APRILE 2010








Ritornano nell'occasione della celebrazione in onore della Madonna di San Giovanni , otto giorni dopo la Pasqua, i festeggiamenti a Ripatransone del magnifico e unico nel suo genere in Italia "Cavallo di Fuoco". I prossimi 9, 10 e 11 aprile Ripatransone vivrà inoltre intense giornate di festa e di enogastronomia con la celebrazione, per la prima volta quest'anno, dell'olio extravergine di produzione da parte di aziende del luogo. Si terrà infatti la manifestazione "La primavera dell'olio" in collaborazione con l'associazione nazionale Città dell'Olio. In questa occasione si potranno degustare, previo acquisto di coupon, gli oli di 16 aziende produttrici dislocate lungo le vie del centro nei magnifici grottini di case private , unitamente all'assaggio di piatti tipici del piceno.
NOI CI SAREMO e vi aspettiamo per la degustazione presso il punto di assaggio N°3, con l'agriturismo "C'era una volta" che preparerà Crescia alle erbe!!!
Dalle ore 19 alle ore 23 venerdi e sabato, domenica dalle 16 alle 21. Visitate il sito per maggiori informazioni inerenti il fitto programma: http://www.cittadellolio.it/ , http://www.cavallodifuoco.com/



mercoledì 22 aprile 2009

IL NOSTRO VINO "FIORANO" SELEZIONATO TRA I MIGLIORI VINI AL DI SOTTO DEGLI 8 EURO dalla rivista di settore SPIRITODIVINO





Nel numero di aprile di "Spirito diVino", il nostro vino "Fiorano " IGT Marche sangiovese 2007 , è stato selezionato tra i 16 migliori vini d'Italia con prezzo enoteca al di sotto degli 8 euro!!!. Questo vino che è un Sangiovese in purezza proveniente da uve coltivate secondo metodo biologico certificato, con passaggio solo ed esclusivamente in acciao per scelta enologica e con un residuo in solforosa di 58 mg/litro (limite accettato nei rossi :180 mg/l) in cantina ha un costo di euro 5, 50, IVA compresa. Siamo molto contenti di questa segnalazione che rende ragione del nostro modo di operare!!!

Fiorano IGT Sangiovese wine 2007 , organic wine, has been selected from the specialized wine magazine "Spirito diVino" (April 2009) as one of the 16 italian wines for quality under 8 euro/bottle price. We are very happy in receiving the acknowledgment!!!

NOTE TECNICHE


Vino tratto esclusivamente da uve sangiovese, coltivate su terreni calcareo-sabbiosi con esposizione sud-ovest. Queste uve sono raccolte da vigneti di 4-35 anni di età, effettuando preventivamente diradamento, selezione e raccolta manuale in piccole cassette al fine di mantenere intatti acini e grappoli fino alla lavorazione in cantina. La pressatura soffice delle vinacce che avviene con pressa a polmone d'aria a bassissima pressione, permette l'estrazione solo delle parti nobili della buccia e polpa.La maturazione del vino avviene esclusivamente in botti d'acciaio per conservare appieno i ricchi profumi primari di questo vitigno; i travasi effettuati per decantare il vino dai residui di fermentazione vengono protetti da un uso limitato di anidride solforosa. L'analisi del prodotto finale ne rivela un contenuto inferiore ai 58 mg/l ((limite disciplinare biologico AMAB, 60 mg/l max rispetto al limite di 180 mg/l ammessi nel vino convenzionale).
Composizione varietale: Sangiovese 100%
Caratteristiche Colore: rubino con riflessi violacei
Profumo: frutta rossa matura
Sapore: persistente e morbido

Wine obtained from Sangiovese grapes, in calcareous-sandy lands with south-west exposure. These grapes belong to vines that are from 4 to 35 years old; at first a thinning, a selection and then a manual harvesting in little houses to keep intact grapes up to the tilling in a cellar. The light pressing of the grapes with a low pressure press let only the pulling out of best parts of the peel and the pulp. The conservation of the wine takes place in steel barrels; the pouring made to decant the wine from the rests of fermentation is protected from a limited use of sulphurous anhydride that is inferior to 58 mg/l in the last product (law organic limits AMAB for biological wine, 60 mg/l max in respect of the limit of 180 mg/l accepted in conventional wine).
Wine composition: Sangiovese 100%
The features of the colour: ruby with violet tints
Smell: red ripe fruits
Taste: lingering and soft

mercoledì 25 febbraio 2009

ALTRO IMPORTANTE RICONOSCIMENTO PER FIORANO ALLA FIERA BIOFACH 2009: PREMIATO L'OLIO EXTRAVERGINE FIORANO




Grande successo e rilievo internazionale alle aziende biologiche picene partecipanti anche quest’anno alla 20° edizione del Biofach 2009, la piu' importante fiera Internazionale dei Prodotti Biologici svoltasi a Norimberga dal 19 al 22 Febbraio scorsi, e aderenti alla “Filiera Corta “ del provincia di Ascoli Piceno.
L’azienda biologica FIORANO di Cossignano (AP) si è vista aggiudicare oltre alla "Gran Menzione 2009" nell'ambito del concorso "MIGLIOR VINO BIO 2009" per il vino "SER BALDUZIO 2004" IGT Marche Rosso, un altro ambitissimo premio.
L' Azienda Fiorano ha infatti vinto nel concorso"MIGLIOR OLIO BIO 2009" il secondo premio (primo olio Italiano) con il suo olio extravergine "Fiorano" su 81 Aziende provenienti da ogni parte del globo. Siamo poi molto contenti che anche il nostro amico produttore Massimo SERENA di Fermo, partecipante per la prima volta al Biofach, abbia visto riconosciuta la qualità del suo olio premiato con la "Menzione Speciale". Eccoci nella foto tutti insieme!!!
Positivo il bilancio che diamo della partecipazione alla Fiera che si conferma, anche in periodi di crisi internazionale, una delle migliori e più qualificate vetrine del comparto agroalimentare internazionale. Buoni i contatti instaurati con gli operatori e grande soddisfazione da parte della nostra azienda e di tutta la Filiera Corta (di cui facciamo parte) per questi riconoscimenti che ulteriormente evidenziano la sempre più alta qualità e competitività dei prodotti biologici piceni.

domenica 16 novembre 2008

Il vino Pecorino "DONNA ORGILLA" in finale per i tre bicchieri Slow Food -Gambero Rosso 2009






Siamo molto contenti che il "DONNA ORGILLA" 2007 (dal nome dell'antica feudataria di Cossignano) , bianco pecorino di produzione biologica della nostra azienda , abbia concorso tra pochi altri vini , in finale per i Tre Bicchieri di Sloow Food- Gambero Rosso 2009.



Ecco la descrizione riportata nella autorevole guida: "..... consegnadoci un grande Pecorino Donna Orgilla , intenso nei sentori freschi di agrumi, ampio e saporito al palato.."